Le polemiche erano previste, scontate! I mercati, orientati dalle lobby, hanno anche loro prevedibilmente risposto alla sfida lanciata dal governo! Tutto già scritto.

La sinistra ed il suo apparato ha messo in moto la denigrazione agli avversari dimenticando che loro hanno sforato negli anni in cui hanno governato di ben oltre il 2,4%, risultando al solito fuori dal mondo reale.

Ma la cosa che in queste ore post presentazione del DEF mi ha meravigliato è la presa di posizione sui social di alcuni che si definiscono di destra (mi piacerebbe capire quale, culturalmente parlando) attaccando questa finanziaria ed alcuni dei suoi provvedimenti come il reddito di cittadinanza, parlando di assistenzialismo e di debito pubblico, di pericolo conti bla bla.

Intanto per iniziare ricordo a questi moralisti dell’ultimo minuto che l’alleanza con Berlusconi a noi di Alleanza Nazionale ci ha portati a votare in parlamento schifezze inaudite che abbiamo subito e sulle quali nessuno ha mai detto una parola, sbagliando a tal punto da arrivare per sudditanza a distruggere anche il partito che avevamo con fatica costruito nei decenni.

Attenzione anche a me non fa impazzire il reddito di cittadinanza concettualmente ma dobbiamo anche dare atto alla Lega ed ai 5stelle che al contrario di tutti gli altri governi del passato loro non essendo politicamente affini hanno scritto un programma chiaro e dettagliato ed hanno fatto di tutto per rispettare proprio quel programma da subito.

Questo è già un motivo per definire la Finanziaria Rivoluzionaria rispetto al passato.Ma c’è anche e soprattutto un contesto geo politico internazionale in cui l’Italia sta finalmente cercando di ritagliarsi un ruolo da protagonista e non da paese subalterno!

Già perché la vera battaglia, la vera scommessa lanciata dalla Lega a livello interno/nazionale ed esterno/internazionale è espresso chiaramente dal concetto di SOVRANITÀ. Riprendersi le chiavi di casa! Aprire un confronto duro con questa Europa dei burocrati e delle lobby per difendere gli italiani vessati proprio dalle scelte illogiche eurocratiche.

Una guerra vera e propria che ormai vede anche la costruzione di un vero e proprio fronte sovranista. Da un punto di vista interno questo lo aveva già intuito Gianni Alemanno prima degli altri, fondando addirittura il Movimento Sovranista, affiancato nei programmi e nelle idee proprio dalla Lega. Oggi parla di Sovranità anche la Meloni, forse un po’ in ritardo ma meglio tardi che mai.

Sul fronte estero invece è Bannon il grande tessitore di questo fronte sovranista europeo agganciato al governo Trump.

Insomma è ben altra la posta in gioco rispetto alle piccole cose sulle quali spesso alcuni si soffermano. In palio c’è il futuro dell’Europa. Mi sembra una partita talmente importante da poter tranquillamente soprassedere sul reddito di cittadinanza. Considerato anche che nella stessa finanziaria c’è anche la modifica della legge fornero, il primo step della Flat tax, la pace fiscale. Il tutto accompagnato dagli investimenti che leggeremo nel dettaglio nei prossimi giorni.

Questa allora è una Finanziaria rivoluzionaria, una Finanziaria di rottura con il sistema, una Finanziaria coraggiosa di prospettiva.