Cari amici e lettori. Sarò brevissimo: non mi interessa scrivere una opinione su cosa sia tecnicamente il recovery fund che da ieri sentiamo nominare. Il primo motivo è che lo leggerete in centinaia di altri articoli; il secondo motivo – parlo al netto del dovere di cronaca – è che questi articoli servono a gettare fumo negli occhi, e non scriverne altri che sarebbero ormai doverosi. Lo faccio io.

L’accento lo pongo sulla polemica nata tra il Governo e le opposizioni nelle ultime settimane. Anche qui sarò breve. Rivediamo a piccoli passi:

1- l’opposizione ha affermato che il governo stesse, a piccoli passi ed aggirando un voto del parlamento, ponendo le basi per accettare il Mes. Il Presidente Conte ha fatto una dichiarazione: “Mes NO!, Eurobond SI!;

2- Ha poi ha usato una conferenza stampa sulla pandemia, per attaccare violentemente Salvini e la Meloni, dandogli dei bugiardi, affermando che non era vero che si lavorasse verso il MES, e che il suo governo non lavora con il “favore delle tenebre”. Ha detto proprio così;

3- Gualtieri, il ministro dell’economia laureato in lettere che di professione fa “l’europeista”, ha fatto un accordo all’Eurogruppo, preliminare sul Mes, che sarebbe dovuto decadere o essere accettato nell’incontro di ieri. Ricordo, a proposito, l’articolo di Stefano Fassina che avvertiva e chiedeva al governo di arretrare, e rispondere picche all’incotro ratificatore circa le cose pattuite da Gualtieri.

Facciamo il punto della situazione: in base a quanto detto in questi tre punti significa che se, a piccoli passi, gli eurobond fossero stati accantonati in favore del Mes senza voto del parlameno, allora sarebbero state vere tre cose; vediamole:

1- Conte sarebbe stato definibile un bugiardo e avrebbe mentito dicendo la frase “MES no, Eurobond SI”;

2- Salvini e la Meloni avrebbero avuto ragione nell’accusare questo Governo di aggirare il voto del parlamento per progredire verso la ratifica del Mes;

3- Sarebbe stato vero che questo governo lavora con “il favore delle tenebre”.

L’accordo di ieri cosa prevede? Prevede che dal primo giugno verranno attivati gli strumenti europei, tra cui il MES, e che nel mentre si cercherà un accordo su questo Recovery fund, che come vi ho detto non mi interessa descrivere.

L’unica cosa che voglio descrivere è la narrazione giornalistica che si basa sulla tecnica di propaganda del gettare fumo negli occhi ai cittadini che, così, si dimenticano quanto detto e scritto 10 giorni prima. Ieri sera dopo le 19 è uscita l’Ansa che parlava dell’accordo citando il MES. Nei telegiornali dalle 20 in poi non è mai stato nominato, concentrando la narrazione su altro, questo Recovery found, così che la gente non si accorgesse di quanto comunicato dalle agenzie di stampa. E cioè cosa, andando al concreto? Cioè che ad oggi, almeno in base all’incontro di ieri, non esiste nessun Recovery Fund e che l’unica cosa certa e sottoscritta è che dal primo giugno partirà il MES. Questi sono fatti e il resto sono chiacchiere, fuffa.

Abbiamo quindi gli strumenti per poter dire che:

1- Conte ha mentito;

2- Salvini e la Meloni avevano ragione;

3- Il parlamento è stato esautorato per impedire una votazione sul MES;

4- Questo Governo ha lavorato col favore delle tenebre e invece di guardare in faccia i cittadini li tratta come dei deficienti da prendere in giro;

Ma c’è un altro aspetto che appare evidente dai commenti che da ieri si susseguono, dopo la palese presa in giro mediatica del Recovery Fund. Che è assolutamente vero che una parte dei cittadini siano deficienti, stupidi, sciocchi, e ci caschino ancora.

Chi sono, e perchè? Sarò franco. Sono quelle persone così intellettualmente insulse e stupide che antepongono le proprie antipatie politiche alla osservazione e ammissione della verità, comportandosi come tifosi di calcio. Non votare per alcune persone, considerarle politicamente inadatte, avere un’altra cultura politica (ma quale cultura, horiso solo a scriverlo…), è assolutamente un diritto, ci mancherebbe.

Attaccare avversari politici quando dicono la verità, dimostrata e innegabile; tanto più una verità al servizio di tutto il popolo, indistintamente, e del Paese, è anche in questo caso un diritto; ma al tempo stesso è un esercizio per poveri sciocchi. Gentuzza.

Gentuzza che fa male all’Italia, che la tiene sempre divisa, quindi fragile agli attacchi esterni. Secondo voi perchè la potenze straniere ci trattano così? Perchè sanno che appena qualcuno tenta di proteggere l’interesse dell’Italia alcuni italiani stessi lavorano contro invece di fare fronte unico. Ma perchè se un politico di sinistra come Fassina dice le stesse cose di Salvini e la Meloni, non possiamo tutti quanti fermarci e proteggere l’Italia, ammettendo tutti la verità? Ma davvero è così difficile?

Sarebbe facilissimo e invece abbiamo sta gentuzza, ste personcine, sti soggetti che si pigliano in giro da soli, facendo finta di non capire (o non capendo proprio…), che da ieri sera non fanno altro che parlare di Recovery fund perchè si vuole evitare di dire e ammettere soltanto che Conte sia passato dal dire “MES NO, EUROBOND SI”, al dire “MES FORSE A GIUGNO, EUROBOND NON SE NE PARLA PIU”.

Ma come possiamo sperare di salvarci, se alcuni italiani stessi appoggiuano le bugie di questo governo e lavorano per dividere al fine di preservare stupide partigianerie?

Ma come possiamo sperare di salvarci se invece che dire la verità per difendere tutti insieme l’Italia, senza distinzioni di credo politico e simpatie o antipatie personali, c’è sta gente inutile parla di politica come se parlasse del Milan contro l’Inter?

Ma che ne sarà di noi?  Ve lo ricordate Dante che incontra Ciacco all’inferno?

«Ciacco, il tuo affanno mi pesa sì, ch’a lagrimar mi ’nvita; ma dimmi, se tu sai, a che verranno li cittadin de la città partita (i cittadini divisi tra loro n.d.r.); s’alcun v’è giusto; e dimmi la cagione per che l’ha tanta discordia assalita».   

E quelli a me: «Dopo lunga tencione verranno al sangue, e la parte selvaggia caccerà l’altra con molta offensione. Poi appresso convien che questa caggia infra tre soli, e che l’altra sormonti con la forza di tal che testé piaggia. Alte terrà lungo tempo le fronti, tenendo l’altra sotto gravi pesi, come che di ciò pianga o che n’aonti. Giusti son due, e non vi sono intesi; superbia, invidia e avarizia sono le tre faville c’hanno i cuori accesi».