Prima l’Italia, poi la Sicilia.
Queste, a nostro avviso, sono le priorità che dovrebbero costituire il principale interesse di ogni rappresentante politico della nostra terra e, ancor di più, di chi ritiene di appartenere ad un ambiente culturale di destra fondato su storici valori quali Dio, Patria e Famiglia.
Nel Centrodestra si fa strada, in maniera sempre più insistente e televisivamente presente, il nuovo Movimento “Noi con Salvini”, a cui ha aderito immediatamente e senza tentennamenti il Consigliere Comunale di Trapani Felice D’Angelo.
Salvini tenta di sfondare al Sud dove la Politica che governa ha sempre avuto un grosso bacino elettorale. E senza il quale nessun Politico con velleità di comando può pensare di arrivare al potere. (Utilizzo il termine Potere e non Governo poiché, come diceva Almirante, il Potere è il Governo senza le responsabilità).
Con questo progetto Salvini prova a conquistare i pacchetti elettorali portati in dote dai politicanti del Sud, pronti a saltare sul nuovo carro del vincitore. Prova a conquistare il Popolo meridionale, fino a ieri deriso e disprezzato come se dal Sud derivasse il male dell’Italia e della Sicilia bisognasse disfarsi affondandola. Qualcuno ha già dimenticato l’ultima campagna elettorale per le Europee in cui all’On. Salvini non è mai mancato un colorito abbigliamento molto secessionistico firmato “Prima il Nord”.
Noi che ancora crediamo in una destra culturale siamo sempre più convinti che bisogna ripartire dall’Italia unica ed indivisibile.
Il progetto politico di questo nuovo movimento è stato oggetto di un’interessante analisi dibattuta all’interno della nostra Sezione trapanese. Molti degli argomenti sommariamente elencati nel programma sono chiaramente temi di destra, di cui purtroppo oggi si parla sempre meno. E di questo bisogna dare atto al Segretario Leghista di essere stato lungimirante nel pensare di fare breccia nel cuore del Popolo di Destra, ormai disorientato e senza casa, rispolverando argomenti a noi cari e in cui crediamo fermamente. Difesa del prodotto italiano contro la concorrenza sleale della globalizzazione, assegnazione agli Italiani delle case popolari, reintroduzione del reato di immigrazione clandestina.
Ma da Siciliano vorrei chiedere all’On. Salvini e a tutti coloro che sono pronti ad aderire al suo movimento tra i miei conterranei, come mai questo tema e questo interesse per il territorio nazionale NON PADANO venga esternato con coinvolgimento solo in questo momento, come mai il movimento non corrisponde ad una evoluzione nazionalistica della Lega Nord bensì solo ad un nuovo simbolo e ad una nuova nomenclatura sudista?
Relativamente ai punti programmatici poi vorrei chiedere come mai nella gestione degli sbarchi di immigrati, che negli ultimi mesi ha trasformato la Sicilia in una polveriera sociale, nessun Parlamentare Leghista nazionale od europeo né tantomeno lo stesso Salvini sia intervenuto avanzando proposte di risoluzione come la distribuzione dei migranti su tutto il territorio dal Sud al Nord in maniera equa, evitando così ai comuni siciliani l’oneroso compito senza nessun aiuto né finanziario né amministrativo? Come mai i ponti aerei tra Palermo e Milano sono sempre stati sporadici e spesso disattesi? E’ un problema solo siciliano? In un futuro da Governatore deciderà da leghista o da movimentista del Sud?
Nel programma del Segretario della Lega Nord si parla di contributi per le famiglie meno abbienti. L’On. Salvini è consapevole che un numero maggiore di meno abbienti si trova al Sud piuttosto che al Nord? E’ consapevole che il popolo del Nord, che fino ad oggi ha votato Lega, potrebbe non essere d’accordo?
Elettoralmente vincente è anche il punto programmatico relativo alla FLAT TAX con aliquota unica del 15%. Ma questo concetto è fiscalmente in contrasto con le famose “gabbie salariali” che hanno costituito uno dei capisaldi della politica leghista degli ultimi anni e che prevedevano una sostanziale differenziazione tra i salari del Sud e del Nord legati al diverso costo della vita.
Infine, rivolgendomi al Consigliere D’Angelo, tra i primi ad avere aderito al nuovo movimento, sebbene per lungo tempo avesse frequentato l’ambiente politico di FRATELLI D’ITALIA – ALLEANZA NAZIONALE ma senza mai ufficializzarne l’appartenenza, lo invito a riflettere sul fatto che per il nuovo soggetto politico venga affidato il Coordinamento Regionale all’On. Attaguile, Politico catanese attualmente componente del gruppo parlamentare della Lega Nord.  Figlio di un Senatore della Democrazia Cristiana, è stato vicino alle posizioni dell’Ex-Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, sicuramente mai ben visto dall’area politica della Lega; Con tutto il rispetto nei confronti delle scelte del Deputato Siciliano, non crediamo che questi possa rappresentare una ventata di nuova aria politica.
Se “Noi con Salvini” è un movimento pensato solo per eleggere parlamentari del Sud antimeridionali, noi saremo fermi oppositori dell’ennesimo saccheggio ai danni del Mezzogiorno, diversamente saremo pronti a dare il nostro contributo al nuovo Centrodestra soltanto se ci convinceranno che abbiamo di fronte un’evoluzione delle Lega Nord lontana dagli errori secessionisti.
Leonardo Torre
FRATELLI D’ITALIA – ALLEANZA NAZIONALE
Sezione Trapani-Erice “Dino Grammatico”