C’è poco da aspettarsi se non il silenzio. Siamo già a ottobre inoltrato prossimi all’inizio dei tornei amatoriali e federali nelle varie discipline ed il comune di Trapani rimane in silenzio rispetto alle richieste delle associazioni sportive che da anni ormai chiedono di avere strutture, non all’altezza per carità non esageriamo, ma quanto meno agibili e fruibili per dare la possibilità a sportivi di tutte le età di praticare con passione il loro hobby preferito.

Nulla si scorge all’orizzonte, anche quest’ anno le associazioni come pellegrini si sposteranno altrove, nell’unica palestra di Erice e di Valderice….oppure molto più probabilmente chiuderanno i battenti perchè così non si può continuare.

Come si fa a non capire l’importanza sociale dello sport per i più piccoli e per i più grandi. Come non si fa a capire che le strutture vanno date in gestione. Basta guardare cosa è successo con la Palestra S. Cottone, appena resa agibile nel marzo scorso e solo per la volontà della burocrazia e del commissario non affidata nelle fasce orarie nelle more della pubblicazione del bando per la gestione. Risultato? La devastazione…..

L’augurio per tutti è che al più presto si ponga rimedio. Si, qualcuno dirà che sono stati stanziati i fondi, ma con i tempi del pubblico non basta perché se va bene passerà un anno se non di più.

Bisogna pensare a soluzioni di emergenza da studiare proprio con le associazioni rendendole partecipe e non mere riceventi di comunicazioni da parte dell’amministrazione.