Prendere in prestito il titolo di un film satirico in questa vicenda surreale svoltasi a Trapani, nell’aula consiliare, questa volta è meno divertente del solito! Si perchè in questa occasione non sono un manipolo di fascistotti ad andare su Marte ma bensì un manipolo di pseudo nostalgici del comunismo post seconda guerra mondiale a trasformare Trapani in Marte! Già perchè da oggi secondo la mozione approvata in consiglio chiunque ha necessità di richiedere uno spazio pubblico dovrà sottoscrivere una dichiarazione di “antifascismo”. Mi direte voi quale nesso c’è tra chi magari il suolo pubblico lo chiede per lavorare e l’antifascismo. Non lo so e continuo a chiedermelo al di là dei evidenti profili di incostituzionalità, vilando questo provvedimento la libera espressione delle idee. Ricordo a me stesso che l’apologia del fascismo, cioè la fondazione di un partito fascista è vietato dalla legge, quindi continuo a non capirne il senso e neanche la logica.

A rimbalzare Trapani nelle cronache nazionali quindi è la volontà di questo manipolo di consiglieri di ergersi a baluardo della sinistra dura e pura ritengo io. Non avendo più argomenti di tipo concreto per distinguersi purtroppo l’unica modo che gli è rimasto è dopo 72 anni rispolverare dagli scaffali della libreria il buon vecchio antifascismo. Di sicuro per chi legge e non è di Trapani ci saranno stati una serie di episodi o un movimento neo fascista locale che avrà indotto a tutto questo? No nulla di tutto ciò. E allora? Nulla. Il Ragionamento non è complicato e spero di essere abbastanza chiaro nell’esposizione.

Il mondo capovolto e folle dove viviamo si caratterizza ormai di soggetti strani che dicono di appartenere alla sinistra e che non avendo argomenti per dimostrarlo, hanno bisogno di ritornare indietro nel secolo scorso per riesumare il clima del dopoguerra. Quindi se non ve ne siete accorti attenzione perché oggi c’è un pericolo fascista talmente pressante da giustificare l’iniziativa Voi non lo sapete ma addirittura come è successo a Monza ci sono cani fascisti che girano fra noi. Occhio perchè potreste sentire “Bau chi Molla!”.

Insomma alla fine della fiera i veri fascisti secondo me sono proprio gli autori di questa triste iniziativa, che beffa delle beffe hanno ritenuto di portare avanti come prima iniziativa del neo insediato consiglio comunale, come se non ci fosse bisogno magari di dare un segnale di attenzione ai migliaia di problemi di questa triste città. Mi direte perchè sono loro? Semplice….perchè di fascismo e quindi antifascismo ne parlano solo loro in Italia. Ti taccio di essere fascista e quindi giustifico nello stesso momento il mio essere antifascista…peccato che stai facendo e dicendo tutto tu…ma quando si archivierà il dopoguerra in questo paese? Quando metteranno un punto ed andranno a casa. Non si rendono conto di vivere in un altro pianeta? Che la gente ha bisogno di altro perché la vita reale è fatta di altro e non di categorie vecchie e sepolte?