Il 19 Settembre il Comune di Trapani informa pubblicamente ed ufficialmente tramite il proprio portale internet che, a causa di una grossa perdita sulla condotta idrica Balata – Inici, l’erogazione di acqua nelle frazioni est (Fulgatore e Ummari) rimane interrotta fino alla riparazione della stessa. Il 21 Settembre, sempre attraverso lo stesso canale pubblico ed ufficiale il Comune segnala un guasto alla rete idrica degli impianti di Bresciana. Di conseguenza ridotta erogazione idrica, addirittura interrotta nelle frazioni sud e disagi per i cittadini. In tutta risposta, il consiglio comunale, sempre attento alle esigenze della collettività che rappresenta, viene convocato e tornerà a riunirsi i giorni 1 e 4 di Ottobre; ma ovviamente all’ordine del giorno, tra delibere mozioni ed atti di indirizzo, nulla che possa riguardare l’emergenza idrica in cui versano alcune frazioni e periferie di Trapani. Anzi, il paradosso: le mozioni riguardano la collocazione nel territorio comunale di un distributore di acqua naturale e gassata. Priorità per la nostra città. Insomma, anche in questo caso occasione sprecata e gettone di presenza buttato.