“25 addetti della regione per la gestione di uno spazio di poco più di duecento metri quadri non riescono ad assicurare l’apertura del Museo del Satiro di Mazara del Vallo nei giorni festivi o lo fanno solo in alcune ore. E’ questo un segno tangibile di una Sicilia che non va”. Lo dichiara il Sindaco di Mazara del Vallo, on Nicola Cristaldi mentre annuncia di aver richiesto al Presidente della Regione, on Rosario Crocetta, il trasferimento della gestione del Museo del Satiro dalla Regione al Comune. Cristaldi afferma che l’interesse turistico intorno a Mazara del Vallo è determinato dalla presenza del Satiro ma anche da una rete museale che il Comune ha messo in piedi e che è aperta tutti i giorni dell’intero anno. “Trovo paradossale – aggiunge Cristaldi – che proprio la maggiore attrazione culturale della Città divenga esempio di non funzionamento di un sistema economico e turistico essenziale per il territorio. I 25 dipendenti della Regione possono essere trasferiti ad altre funzioni ed in altri territori, stante che il Comune di Mazara del Vallo è disposto ad assumere ogni onere finanziario per la gestione del Museo del Satiro con addetti comunali che saranno in grado di assicurare l’apertura del Museo per ogni giorno di tutto l’anno”. Le ristrettezze finanziarie costringono spesso la Sovrintendenza dei Beni Culturali di Trapani, delegata alla gestione del Museo, a chiedere soccorso proprio al Comune anche per le cose più semplici come la pulizia dei locali o la sostituzione di una lampadina. “Quella di Mazara del Vallo – conclude il Primo Cittadino – non è la sola realtà da affrontare, stante che sono numerose le situazioni analoghe dove esistono più addetti che visitatori. Mi chiedo quanto costa alla gente una sub politica di tale portata”. Il Sindaco di Mazara del Vallo con la nota inviata al Presidente della Regione, ha chiesto un incontro al capo del Governo regionale al fine di verificare la praticabilità di un protocollo d’intesa che faccia risparmiare somme ingenti alla Regione e consenta al Comune di incrementare la qualità dell’accoglienza in Città.